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    Bianchi: “Coperte cattedre e posti vacanti, a settembre tutti in presenza a scuola”

    “Per quanto riguarda cattedre e supplenze, siamo molto avanti: con gli interventi che abbiamo fatto come Governo e che sono poi passati in Parlamento, abbiamo praticamente coperto i posti vacanti con concorsi straordinari, con la chiamata dei concorsi pregressi, con gli interventi previsti per immettere nel concorso dell’anno prossimo tutti i posti vacanti disponibili; abbiamo […] LEGGI TUTTO

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    Covid, Cts: fondamentale rientro a scuola, distanziamento e uso delle mascherine. Vaccinare personale scolastico e studenti

    Il Cts ritiene ‘assolutamente necessario’ dare priorità alla didattica in presenza per l’anno scolastico che partirà a settembre non solo per la formazione ma anche per lo sviluppo psicologico dei ragazzi; sostiene l’importanza di promuovere la vaccinazione nella scuola, tanto del personale scolastico quanto degli studenti; infine raccomanda il distanziamento, ma dove questo non sia […] LEGGI TUTTO

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    Focolaio a Dubai, l'Inps sospende tutti i viaggi-studio all'estero

    ROMA – L’Inps ha fermato i viaggi all’estero dei figli dei dipendenti pubblici. L’incidente di Dubai – 190 contagiati su 270 partecipanti, tutti studenti, con uno spostamento curato dall’operatore turistico Accademia britannica – ha portato la Farnesina a replicare la raccomandazione di non viaggiare fuori dall’Italia in questo periodo di virus risorgente. Il direttore generale […] LEGGI TUTTO

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    Scuola, nel Decreto sostegni bis corsia preferenziale per assumere 11mila di docenti di sostegno

    Undicimila docenti di sostegno stabilizzati in più entro un anno. Ad annunciarlo la presidente della commissione Cultura della Camera dei deputati, Vittoria Casa (M5S). Il provvedimento è stato approvato della commissione Bilancio di Montecitorio nel corso della discussione sulla conversione in legge del cosiddetto decreto Sostegni bis. L’emendamento modificativo del testo, approvato dalla commissione, prevede […] LEGGI TUTTO

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    Scuola, Zaia ci ripensa: “Posticipare l'inizio sarebbe un disagio per le famiglie”

    Sfuma l’ipotesi dell’inizio ritardato a fine settembre per le scuole del Veneto. Il governatore della Regione Luca Zaia ha deciso: materne, elementari, medie e superiori apriranno tutte il 13 settembre. La tentazione di una proroga era stata dettata da varie motivazioni, non ultima la volontà di dare una mano al turismo allungando un po’ la […] LEGGI TUTTO

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    “Scuola, no a un altro anno in Dad”. Ed è lite sulle classi per soli vaccinati

    ROMA – La maledizione della Dad minaccia la scuola di metà settembre (prossimo), così simile e conseguente al 2020 azzoliniano e alla prima parte del 2021, condotto in fotocopia dal ministro Patrizio Bianchi. Dal Campus Steam di Bergamo il responsabile dell’Istruzione auspica e fa training: “Lavoriamo per la scuola in presenza, senza se e senza […] LEGGI TUTTO

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    “Green pass scolastico: niente dad per gli alunni vaccinati”, così l'Emilia-Romagna affronti i nodi di scuola e giovani

    BOLOGNA – Niente didattica a distanza in caso di focolaio o zona rossa per gli studenti che si sono vaccinati. A lanciare il ‘green pass’ scolastico è Raffaele Donini, assessore alla sanità della Regione Emilia-Romagna. “E’ necessario vaccinare la popolazione scolastica dai 12 ai 19 anni entro l’estate – spiega – per completare il ciclo prima dell’inizio della scuola, oltre al personale, l’80% quello immunizzato nella nostra regione. Ma dovremmo poter considerare proprio la vaccinazione come elemento che possa di per sé scongiurare in qualsiasi scenario epidemiologico la didattica a distanza. Qualora anche vi fossero focolai in classe o scenari epidemiologici molto diversi da quelli favorevoli che stiamo vivendo in queste settimane – spiega – i ragazzi che sono vaccinati hanno tutte le condizioni per rimanere in classe e quindi superare per sempre l’esperienza della dad”.

    Pochi giovani vaccinati, preoccupa la scuola

    Resta duplice il fronte di azione della Regione e dell’Ausl Bologna per quanto riguarda il piano vaccinale: andare a caccia dei 60enni non ancora vaccinati, anche attraverso open day loro riservati, e convincere la fetta più giovane della popolazione a prenotarsi. Sullo sfondo resta però il tema delle forniture vaccinali, che potrebbero condizionare l’esito della campagna. L’Ausl Bologna ha raggiunto a giugno l’obiettivo del 60% della popolazione coperta con almeno una dose. Ora, spiega il direttore generale Paolo Bordon, “abbiamo le agende piene, ma abbiamo una scarsa adesione da parte della popolazione più giovane. Quindi dovremo lavorare per sensibilizzare queste persone. Parliamo di fasce d’età dai 12 anni in su, ma anche intorno ai 30 anni, che hanno un’adesione intorno al 50%”. In particolare, sottolinea anche Bordon, “per noi sarà fondamentale sensibilizzare i giovanissimi prima della ripartenza delle scuole. Meno circola il virus, meno si replica e meno varianti ci sono in giro”.

    Variante Delta in Emilia-Romagna, il test su una giornata di tamponi: è al 25%

    di

    Ilaria Venturi

    30 Giugno 2021

    Il taglio dei vaccini

    “Le iniziative però – aggiunge – sono legate alla disponibilità di vaccini, per le quali ci sono forti incertezze rispetto al trend di forniture estive”. Un problema che è nazionale. La questione delle forniture non riguarda Astrazeneca, anzi: l’Ausl è pronta ad anticipare la seconda dose a chi ha già la prenotazione. “Manderemo un sms a tutti i prenotati per la seconda dose, che se vogliono potranno anticipare il richiamo. Si può fare in un arco di tempo che va dalla 63esima settimana alla 77esima dalla prima dose, quindi è possibile anticiparla al massimo di 14 giorni”.

    Vaccini Emilia-Romagna, open day per gli over 60 con J&J

    Si guarda ai giovani, ma resta il nodo della seppur limitata fetta di popolazione di over 60 non ancora vaccinata. La Regione sta pensando “anche a formule un po’ dinamiche, ad esempio usando la formula degli Open day riservati a loro con J&J”. Nei prossimi giorni, spiega l’assessore Donini, in ogni caso “avremo più certezze dal Governo e dal commissario, perché la Conferenza delle Regioni ha chiesto un incontro per valutare se ci sono le condizioni per proseguire con questo ritmo la campagna vaccinale o se dovremo rinunciare a una parte delle prime dosi. Il che sarebbe un peccato, perché abbiamo un vantaggio competitivo sul virus grazie all’estate. Sarebbe questo il periodo per sfruttare questo vantaggio e dare una svolta alla pandemia”.

    Vaccini in vacanza nelle località turistiche

    “La nostra priorità ora è assicurare il completamento del ciclo vaccinale per tutte le persone che avranno la seconda dose a luglio e agosto – afferma l’assessore – e non rimandare le prime dosi che sono già state programmate”. Dalla quantità di forniture estive dipende anche la possibilità di garantire i richiami alle persone nei luoghi di villeggiatura, anche in regioni diverse da quelle di residenza. “Questa è una disponibilità che avevamo dato fin dall’inizio – ricorda Donini- anche in ragione di una disponibilità di vaccini che però ci deve essere confermata. Nei prossimi giorni saremo più precisi, perchè conosceremo esattamente l’entità delle forniture che ci verranno consegnate. La nostra disponibilità c’è e anche i percorsi di flessibilità, che sono necessariamente individuali e quindi complicati, perchè si basano sulle necessità delle singole persone, mi risulta che le Ausl li stiano compiendo”. LEGGI TUTTO