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    Come funziona l’esame

    Per il resto l’esame di Stato torna al passato, dopo tre anni scolastici in cui la maturità ha visto rilevanti modifiche dovute all’emergenza epidemiologica: una prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, che si svolgerà dalle ore 8.30 di mercoledì 21 giugno 2023; una seconda prova scritta, riguardante le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio; il colloquio, che ha l’obiettivo di accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della studentessa e dello studente. Nel corso del colloquio, il candidato esporrà anche le esperienze svolte nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (Pcto) e le competenze acquisite nell’ambito dell’Educazione civica. La terza prova è prevista solo in alcuni indirizzi di studio (sezioni EsaBac, EsaBac techno, sezioni con opzione internazionale, scuole della Regione autonoma Valle d’Aosta, della Provincia autonoma di Bolzano e scuole con lingua d’insegnamento slovena e bilingui sloveno/italiano del Friuli-Venezia Giulia).

    Come sono fatte le commissioni

    Le Commissioni d’esame sono composte da un presidente esterno, da tre membri esterni e tre interni all’istituzione scolastica.

    Quali sono le materie per tutti gli indirizzi

    Per i licei le materie della seconda prova prevedono dunque latino per il liceo classico; matematica per lo scientifico, anche per l’opzione scienze applicate e la sezione ad indirizzo sportivo; lingua e cultura straniera 1 per il linguistico; scienze umane per il liceo delle scienze umane (diritto ed economia politica all’opzione economico-sociale); discipline progettuali caratteristiche dei singoli indirizzi per il liceo artistico; teoria, analisi e composizione per il liceo musicale; tecniche della danza per il liceo coreutico.

    Per gli istituti tecnici Economia aziendale per l’indirizzo “amministrazione, finanza e marketing”; economia aziendale e geo-politica nell’articolazione “relazioni internazionali per il marketing” e discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo turismo; progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “costruzioni, ambiente e territorio”, per “informatica e telecomunicazioni”, informatica e telecomunicazioni per i rispettivi indirizzi; progettazione multimediale nell’indirizzo “grafica e comunicazione”; produzioni vegetali per gli indirizzi agrari, enologia per l’articolazione “viticoltura ed enologia”.

    Per gli Istituti professionali scienza e cultura dell’alimentazione per l’indirizzo ‘servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera”‘ articolazione enogastronomia, diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva nell’articolazione accoglienza turistica; tecniche professionali dei servizi commerciali per l’indirizzo ‘servizi commerciali’; tecniche di produzione e di organizzazione per l’indirizzo ‘produzioni industriali e artigianali’, articolazione industria. LEGGI TUTTO

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