La casa del futuro per gli italiani dovrà essere efficiente dal punto di vista energetico e sostenibile. Sarà per il caro bollette o per una nuova consapevolezza ambientale, ma secondo una nuova ricerca condotta a livello europeo un italiano su 4 si dice pronto a cambiare casa con l’obiettivo di ridurre gli sprechi energetici. Soprattutto cercando di riscaldare e rinfrescare consumando poco.
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Il 28% disposto perfino a trasferirsi all’estero
D’altronde le nuove tecnologie applicate anche alla transizione energetica stanno già cambiando radicalmente l’assetto delle nostre abitazioni. Così, in linea con la media europea, il 24% degli italiani ha dichiarato di desiderare una nuova soluzione abitativa. Di questi, il 17% prevede di traslocare entro i prossimi 12 mesi, mentre il 28% valuta il trasferimento in un Paese straniero, con l’obiettivo di trovare una vita economicamente più sostenibile. Una percentuale significativa visto anche che l’aumento dei costi abitativi in Italia è inferiore rispetto alla media europea (-15%).
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Lo scenario emerge dal RE/MAX European Housing Trend Report 2024, che offre un’analisi approfondita dei cambiamenti che stanno influenzando il mercato immobiliare europeo, esplorando come le pressioni finanziarie, le preferenze in evoluzione e le preoccupazioni legate alla crisi climatica stiano plasmando le decisioni abitative.
Voglia di casa green
Nei principali trend che stanno guidando l’evoluzione della scelta della casa in Italia, una parola chiave sembra quella di assicurare per la propria famiglia uno stile di vita più green. Gli italiani infatti hanno affermato che quando cercano una nuova casa ora attribuiscono grande valore agli spazi esterni: il 52% considera fondamentali balconi, terrazze o giardini, una percentuale superiore rispetto alla media europea del 44%. Altri fattori, come la disposizione degli spazi interni (9%) e la vicinanza al luogo di lavoro (16%), risultano meno cruciali, segnalando invece una maggiore attenzione al miglioramento dello stile di vita e del comfort abitativo.
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La sostenibilità anche economica
Inoltre, il 44% degli italiani è interessato a immobili dotati di sistemi per l’efficientamento energetico, il 26% desidera vicinanza a spazi verdi, il 24% valuta essenziale la prossimità a servizi quali scuole e negozi, mentre il 23% considera fondamentale un buon collegamento con i trasporti pubblici. Non solo. Dall’indagine di RE/MAX Europe emerge che se il 39% degli intervistati in Italia segnala un aumento dei costi abitativi nell’ultimo anno, il 58% considera la sostenibilità economica della propria abitazione più importante di qualsiasi altro aspetto.
La ricerca
Il sondaggio fornisce una fotografia dei desiderata raccolti intervistando 20 mila persone in Regno Unito, Francia, Germania, Austria, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Finlandia, Grecia, Ungheria, Irlanda, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna, Svizzera, Turchia e Italia. In generale, dall’indagine emerge che il mercato immobiliare europeo sta attraversando cambiamenti profondi, influenzati dalle sfide internazionali in corso e dal crescente costo della vita. Ciò sta portando le famiglie di tutta Europa a rivalutare le esigenze abitative per meglio bilanciare le pressioni finanziarie con il desiderio di migliorare le condizioni di vita. Per molti europei, i costi abitativi rappresentano infatti la voce di spesa più significativa del bilancio familiare. In media, il 38% del reddito mensile è destinato a mutui, affitti e bollette.