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Lavori green, il fotografo: immortalare la natura senza fretta

“Da ragazzo andavo nei capanni sul fiume e osservavo gli uccelli con il binocolo. Un giorno davanti all’ennesima scena fantastica mi sono detto ‘sarebbe bello bloccare questo momento’. Avevo 16 anni e mi sono fatto regalare dai miei genitori una fotocamera. Da quel momento non ho più smesso di studiare e fotografare la Natura”. Milko Marchetti, 56 anni ferrarese, è un fotografo naturalista e docente.

Il personaggio

Uno scoiattolo da premio. Il fotografo Milko Marchetti: “La Natura ha sorpreso anche me”

19 Gennaio 2025

Ha appena vinto il “Comedy Wildlife Photography Awards 2024” con lo scatto “Stuck Squirrel”: uno scoiattolo impegnato alla ricerca di cibo, s’infila in un tronco, ma sporgendosi troppo finisce con le zampe e la coda all’aria. Una storia raccontata in un’immagine. E se è vero che la fotografia stimola le coscienze, per diventare fotografo naturalista oltre la passione servono competenze tecniche e non solo. “Sapere utilizzare gli strumenti per misurare la luce è importante, ma è fondamentale conoscere sia il territorio che la specie che si vuole immortale. E poi ci vuole pazienza. Per non disturbare gli animali, non bisogna avere fretta”, spiega Marchetti.

Per diventare fotografo naturalista ci sono i corsi di laurea in Scienze ambientali e naturali. E poi master specifici o corsi offerti dalle scuole di fotografia riconosciute. “Il lavoro è soprattutto in libera professione, collaborando con agenzie di stampa o enti culturali privati e pubblici”. Sempre all’aria aperta.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/ambiente/rss2.0.xml


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