Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha firmato l’ordinanza che disciplina lo svolgimento dell’esame di Stato. La prima prova scritta si svolgerà il 18 giugno alle 8.30.
Da quest’anno è requisito per l’ammissione alla maturità lo svolgimento dei Pcto, ovvero i Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (l’ex alternanza scuola-lavoro).
Altra novità è il voto in condotta, che inciderà sull’ammissione e sul punteggio finale. Se lo studente ha un voto in condotta inferiore a 6 non viene ammesso all’esame. Se ha un voto uguale a sei dovrà fare un elaborato sulla cittadinanza, in aggiunta alle altre materie.
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29 Gennaio 2025
Per quanto riguarda i crediti per l’ammissione all’esame, il punteggio più alto potrà essere assegnato esclusivamente agli studenti che avranno ottenuto un voto di comportamento pari o superiore a 9.
“Con queste misure compiamo un nuovo passo avanti per una scuola seria, formativa, che educhi al rispetto e alla responsabilità”, dichiara Valditara. “Vogliamo una scuola che premi il merito e prepari gli studenti ad affrontare il futuro con consapevolezza e competenza. Valorizzare il comportamento dei nostri ragazzi è funzionale a ristabilire il principio della responsabilità individuale, un elemento cruciale nella formazione dei cittadini di domani”, conclude il ministro.
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