in

Junior Water Prize, due studenti tedeschi premiati per l’allarme anti alluvione

Un sistema di allarme anti alluvione è valso lo Stockholm Junior Water Prize 2025. Ad aggiudicarselo sono stati i due studenti tedeschi Niklas Ruf e Jana Spiller, autori dell’app che tramite sensori permette di monitorare lo stato delle acque dei corsi più piccoli favorendo la prevenzione. Lo Stockholm Water Prize quest’anno andrà al professore austriaco Günter Blöschl, il principale idrologo delle alluvioni a livello mondiale, a sottolineare l’importanza e l’urgenza di individuare sistemi di prevenzione e adattamento alla crisi climatica e ai rischi principali.

Il prestigioso premio è stato consegnato ai vincitori dalla principessa Victoria di Svezia, erede al trono, nel corso di una cerimonia nel Palazzo Municipale di Stoccolma nell’ambito della Settimana mondiale dell’acqua a Stoccolma.

Le alluvioni sono una preoccupazione mondiale a causa dell’aumentata frequenza e intensità dei fenomeni meteorologici estremi – ha spiegato la giuria che ha assegnato il riconoscimento – eppure per i corsi d’acqua più piccoli spesso mancano i dati in tempo reale, limitando la possibilità di allarmi precoci. In quattro anni di lavoro, Ruf e Spiller hanno creato una rete di sensori collegati a una app che offre allarmi in tempo reale sia ad esperti che al pubblico. Gli studenti stanno già lavorando per ampliare questo sistema nella loro regione in consultazione con numerosi partner.

Kagan Mehmet Ozkok (foto: Stockholm Water Foundation) 

Il “Diploma di Eccellenza” è stato assegnato a Kagan Mehmet Ozkok, studente della Sanko High School in Turchia, per il lavoro pionieristico che combina intelligenza artificiale ed efficienza idrica. Addestrando l’IA sul rumore delle perdite d’acqua, Ozkok ha costruito e implementato due prototipi per rilevare perdite negli spazi pubblici. Testati in condizioni reali, i prototipi hanno dimostrato un notevole risparmio idrico e sono ora in fase di ulteriore sviluppo in collaborazione con il governo locale per una possibile implementazione a livello cittadino.

Divyasri Kothapalli (foto: Stockholm Water Foundation) 

Mentre la studentessa britannica Divyasri Kothapalli si è aggiudicata il People’s Chiose Award per il suo “Sun-based water distillation system”, un sistema di distillazione solare dell’acqua a basso costo progettato per migliorare l’accesso all’acqua potabile nelle comunità rurali e off-grid. Utilizzando una lente di Fresnel per focalizzare la luce solare su una pentola di metallo bollente, il vapore risultante passa attraverso un tubo in silicone alimentare e si condensa in acqua pulita. Il sistema funziona senza elettricità, evitando ulteriori emissioni di carbonio. Kothapalli ha condotto tre esperimenti in cui le variabili indipendenti includevano il volume iniziale dell’acqua, l’intensità della luce e le condizioni meteorologiche naturali. Il sistema ha prodotto rendimenti costanti anche in climi moderati come il Regno Unito, dimostrando il suo potenziale per un campo di applicazione più ampio.

Quest’anno anche lo Stockholm Water Prize sarà dedicato all’acqua e ai rischi legati alla crisi climatica: sarà assegnato al professore austriaco Günter Blöschl, il principale idrologo delle alluvioni a livello mondiale.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/ambiente/rss2.0.xml


Tagcloud:

La nuova Pac e i dazi Usa: così l’Europa rischia di restare indietro

L’amore impossibile di Ned, la lumaca mancina