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    I manager che difendono la Natura: nell'Oasi del Wwf per costruire nidi

    Dal business alla biodiversità. Sono 700 i manager Boston Consulting Group che dal 21 al 23 settembre si rimboccheranno le maniche nell’Oasi Wwf di Orbetello, impegnati in 13 attività orientate a 13 differenti obiettivi di medio e lungo termine per tutelare la biodiversità e migliorare l’accessibilità all’area. Si tratta di uno dei più grandi progetti […] LEGGI TUTTO

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    Regioni rurali europee, alla ricerca delle migliori soluzioni per uno sviluppo sostenibile

    Il 90% di tutta l’elettricità rinnovabile alpina proviene dall’energia idroelettrica e quasi l’80% della domanda di riscaldamento nel territorio delle Alpi è soddisfatta da fonti non rinnovabili, soprattutto gas naturale. Eppure le montagne offrono alcune posizioni eccezionalmente favorevoli per l’energia eolica e solare, nonché per accumulo di energia. Sarebbe quindi molto conveniente diversificare le fonti e puntare ancora di più sulle energie rinnovabili trasformando le Alpi in un hub di energia green e di stoccaggio. “Energie rinnovabili ed efficienza energetica” è solo uno dei quattro punti cardine su cui verteranno i Sustainability Days, le Giornate della Sostenibilità che si terranno a Bolzano dal 6 al 9 settembre. LEGGI TUTTO

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    La vacanza come esperienza di pace

    Da cinque mesi a questa parte, qualunque genitore con un minimo di coscienza non può non sentirsi mancare il fiato. Non può non sentirsi una spada nel cuore, pensando ai padri e alle madri dell’Ucraina. Abbiamo mai provato a spiegare a un bambino di 3-4 anni perché all’improvviso deve abbandonare i suoi adorati giochi per fuggire dalla sua cameretta, dove forse non tornerà più? Lo abbiamo sentito ripetere tra le lacrime di disperazione che non vuole andar via? Che vuol continuare a giocare con le sue macchinine, i suoi trenini, i suoi personaggi, i suoi puzzle, le sue costruzioni? Con quale bugia pietosa potremmo giustificare quei boati e quelle grida confuse che lo terrorizzano? Come spiegargli che deve scegliere cosa portarsi dietro perché bisogna scappare? Un giorno come tanti, interrotto tutt’a un tratto. Una cena tutti insieme, tanto attesa, che non si può più preparare. Un’uscita, all’indomani, che non si farà. Un appuntamento al quale mancheremo sicuramente. Il lavoro e i vari impegni che se ne vanno al diavolo. Noi due, Papà e Mamma, inebetiti, con la morte nel cuore. E il nostro bimbo che piange. Ecco la guerra. LEGGI TUTTO

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    L’energia del sole ricreata sulla Terra

    L’Italia ha da tempo avviato il percorso della transizione energetica per raggiungere gli obiettivi sul contenimento del riscaldamento del Pianeta. Per questo è impegnata nella riduzione dei consumi di energia da fonti fossili e nell’incremento dell’uso di energia sostenibile. A favorire la svolta in ambito di sostenibilità energetica, potrebbe essere uno sviluppo scientifico e tecnologico  che porta sulla Terra la reazione fisica, totalmente naturale, con cui il Sole genera la propria energia. A questo proposito, una società d’oltreoceano sta mettendo a punto la fusione a confinamento magnetico. Si tratta di un processo, completamente diverso dalla fissione nucleare, dove due isotopi di idrogeno, unendosi, emettono energia.

    La fusione di due nuclei d’idrogeno libera una quantità enorme di energia. Questo tipo di fusione non emette gas a effetto serra: il primo, grande, vantaggio che la rende una fonte energetica estremamente interessante. Il secondo vantaggio è che si tratta di una fonte virtualmente inesauribile. Replicare artificialmente la fusione sulla Terra è però molto difficile perché richiede di portare il plasma a temperature elevatissime: oltre 100 milioni di gradi. Per gestirlo si utilizzerà la tecnologia del confinamento magnetico che – come dice il nome – impiega campi magnetici potentissimi. Per capire di cosa si tratta abbiamo rivolto qualche domanda al professor Dennis Whyte, Direttore del Plasma Science and Fusion Center del Massachusetts Institute of Technology (MIT). LEGGI TUTTO

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    Industria ittica in Veneto: “Resiliente e sostenibile”

    Il Veneto è la prima regione italiana per produzione di caviale, la seconda per vongole veraci e vanta il 17,5% della produzione nazionale di trote, grazie a 54 allevamenti dedicati, il 21,7% del pescato di sardine e il 12,3% di quello di alici. Il fatturato è di 158 milioni di euro, pari all’11,1% del valore complessivo del settore, un’impresa su quattro è veneta in Italia, gli addetti sono oltre 4.500 e le tonnellate di pesce prodotto sono 46.300, il 17% del totale. Sono alcuni dei numeri più significativi, relativi al 2020, contenuti nella prima edizione del Libro Bianco della pesca e dell’acquacoltura, redatto dalla società The European House Ambrosetti e presentato in anteprima agli “Stati generali della Pesca del Veneto”, organizzati dalla Regione in collaborazione con l’agenzia Veneto Agricoltura. L’evento si è sviluppato in quattro giornate (dal 5 all’8 luglio a Chioggia, Porto Tolle, Caorle e Venezia) durante le quali si sono confrontati tutti gli stakeholder della filiera per delineare le strade per il rilancio e il futuro sviluppo dell’industria italiana di settore. LEGGI TUTTO

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    Pausa caffè, piacere sostenibile

    Molto più di una semplice bevanda da fine pasto. In Italia, patria dell’espresso, il caffè è cultura, tradizione, rito social. A casa o al bar, con amici o colleghi in ufficio, ogni momento è perfetto per assaporare una tazzina di caffè. Ma perché l’appuntamento con la pausa preferita dagli italiani si trasformi in un’esperienza speciale, la tazzina deve essere di qualità, sì, ma anche sostenibile. Deve cioè rispettare l’ambiente e le persone, lungo tutta la filiera di produzione.    LEGGI TUTTO