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    La startup FOCOOS AI vince il Premio Nazionale Innovazione 2023

    Focoos Ai vince il Premio Nazionale dell’Innovazione 2023 nella categoria ICT, battendo 71 startup concorrenti provenienti dalle altre 17 StartCup regionali. L’impresa innovativa, proveniente dalla StartCup Piemonte-Valle D’Aosta, fornisce un software avanzato che automatizza il processo di creazione e allenamento di reti di visione artificiale ottimizzate per qualsiasi dispositivo. E ha appena vinto la XXI edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione 2023 (PNI), la più grande business plan competition italiana, organizzata quest’anno in collaborazione con Regione Lombardia e le Università Milano-Bicocca, Politecnico di Milano, Università Bocconi e Università Statale di Milano, coordinate dall’ecosistema pubblico-privato “MUSA” (Multilayered Urban Sustainability Action), con il supporto di PoliHub e la main partnership del Gruppo Iren, di Nobento-iVision, di Gilead e di AlmavivA. Istituito nel 2004, il riconoscimento è nato per diffondere la cultura d’impresa in ambito universitario e potenziare il dialogo tra ricercatori, impresa e finanza, accorciando le distanze tra ricerca e mercato. Al termine della due giorni di presentazioni e pitch sono stati decretati i vincitori della XXI edizione.

    RarEarth, riceve la menzione speciale La Repubblica  “Green&Blue” del Gruppo GEDI media partner del PNI, come miglior progetto di impresa ad impatto sul cambiamento climatico. Questa realtà guidata da Enrico Pizzi e Gianluca Torta, ha concepito una tecnologia capace di riciclare terre rare da motori elettrici di veicoli a due ruote come biciclette, monopattini e scooter elettrici, estraendo in modo efficiente e veloce i magneti con una conseguente riduzione dell’impatto ambientale di circa 20 mila tonnellate di CO2 entro il 2025.”Nello speciale contenitore della finale di PNI di quest’anno – ci racconta Paola Paniccia presidente PNICube  – , abbiamo avuto la conferma di quanta potenzialità sia racchiusa nel “fare rete”, di quanta forza possa essere espressa dalla nostra Rete che dal 2004 sta accompagnando e realizzando i sogni di aspiranti imprenditori. Una straordinaria rete delle reti, quella di PNICube, che, coinvolgendo nel suo complesso quasi 310 attori, rappresenta una best practice riconosciuta dall’OCSE per lo sviluppo degli ecosistemi regionali e dell’Italia. Proprio per la sua originale capacità di collegare network locali, di congiungere i protagonisti dell’innovazione, in una logica di open innovation. Con un chiaro obiettivo: vincere la scommessa sul futuro”.”L’edizione 2023 del PNI è un momento cruciale per rafforzare la collaborazione tra accademia, settore privato e comunità, promuovendo soluzioni che migliorino concretamente la vita delle persone. – ha sottolineato la Presidente di Musa e neo-eletta presidente CRUI Giovanna Iannantuoni – La nostra collaborazione con la Regione Lombardia e con PNICube nel Premio Nazionale per l’Innovazione 2023 mira a premiare l’eccellenza nella ricerca e nell’innovazione con un forte impatto sociale. La partecipazione riafferma l’impegno di MUSA verso un futuro sostenibile e inclusivo, sottolineando l’importanza di un’innovazione tecnologica che sia responsabile e che contribuisca a ridurre disuguaglianze e squilibri.””Siamo molto orgogliosi di aver ospitato la finale del PNI 2023; lo abbiamo fatto mettendo a disposizione gli spazi della sede istituzionale perché crediamo che la nostra Regione sia e debba continuare ad essere la ‘Casa delle idee’. La nostra sfida é continuare a crescere, un progresso fatto di una crescita economica ambientalmente sostenibile. – ha commentato l’assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi – Abbiamo bisogno di innovazione per vincere questa sfida, di una nuova generazione di innovatori che possano diventare la nuova generazione di imprenditori. Nella ‘Casa delle ideè – ha concluso – gli innovatori troveranno sempre il sostegno della Regione Lombardia.” LEGGI TUTTO

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    Further vince la StartCup Emilia Romagna 2023

    È FURTHER il vincitore assoluto della finale di StartCup Emilia Romagna, la business plan competition riservata a studenti e ricercatori che abbiano brillanti idee imprenditoriali a contenuto innovativo ed aspirino a costituire un’impresa, anche di tipo spin off universitario. Secondo posto per Highverter (categria Cleantech), che propone è un servizio di energy storage per allungare la vita delle batterie, progetto di un team dell’Università di Parma. Terzo posto per O-Damp (categoria Industrial), si tratta di un sistema di protezione integrabile nei caschi protettivi per prevenire i traumi cerebrali, presentato da un team dell’Università di Bologna.

    FURTHER, dall’acronimo FURans TecHnology, si aggiudica anche la menzione speciale “Green&Blue” del Gruppo GEDI media partner del PNI, come miglior progetto di impresa ad impatto sul cambiamento climatico. Il progetto di impresa sta sviluppando un processo industriale per la sintesi di molecole derivate da scarti vegetali per la produzione di bioplastiche innovative. Il team è composto da quattro dottorandi dell’Università di Bologna all’interno del Dipartimento di Chimica industriale Andrea Piazzi, Alessandro Messori, Nicolò Santarelli ed Eleonora Rossi. Oltre a FURTHER, Highverter, O-Damp, accedono alla finalissima  del Premio Nazionale Innovazione, che si terrà a Milano nella due giorni del 30 novembre e 1 dicembre 2023, anche i progetti DoubleDamp, Luxia, e Risorsa.

    Riccardo Luna, direttore di Green&Blue  LEGGI TUTTO

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    A Milano si sfidano 70 startup. Quale sarà la vincitrice del PNI 2023?

    Ci siamo. Ai blocchi di partenza la finale della XXI edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), la più importante e capillare business plan competition d’Italia, in cui si sfidano i 70 progetti innovativi che hanno superato le selezioni delle StartCup regionali, le competizioni territoriali collegate alle università italiane e agli enti di ricerca associati a PNICube. Alla finale nazionale, che si svolgerà a Milano il 30 novembre e il 1 dicembre, accedono infatti i migliori progetti di impresa innovativa nati dalla ricerca di 55 atenei e incubatori universitari, in 17 regioni d’Italia.”I numeri di quest’anno sono particolarmente significativi – ci racconta la prof. Paola M.A. Paniccia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, presidente PNICube – . 70 startup finaliste per un totale di quasi 300 neo imprenditori. Questi numeri sono la dimostrazione di quanto ingegno, di quanta creatività i giovani ricercatori nel nostro Paese siano in grado di esprimere. Questi numeri sono anche la manifestazione chiara, tangibile dell’impegno che PNICube sta profondendo nel dar supporto alle idee, nel valorizzare la ricerca, nel fare concretamente quell’innovazione sociale che serve alle Comunità e ai territori, per affrontare le grandi sfide di oggi e di domani”. 

    E aggiunge: “Questi numeri esprimono quanta potenzialità sia racchiusa nel fare rete, confermando la forza della nostra “Rete” che dal 2003 sta accompagnando e realizzando i sogni di imprenditori in erba, coinvolgendo anno dopo anno sempre più partner, convinti del valore di questa nostra opera corale al servizio del futuro”.

    Cosa prevede la due giorni di sfide del PNI 2023 

    Sarà Milano il palcoscenico privilegiato del PNI 2023 che si svolgerà a Palazzo Lombardia il 30 novembre e il 1 dicembre 2023, sarà in presenza (con diretta streaming). 

    Durante la prima giornata di pitch, aziende, investitori e “open innovator” potranno accedere agli stand dei migliori progetti d’impresa innovativa ad elevato contenuto di conoscenza nell’Innovation Expo, con i quali sarà poi possibile approfondire opportunità di business. La mattina del 1° dicembre andrà in scena la sfida finale tra le startup finaliste e la cerimonia di premiazione. Nel corso delle due giornate, sono previsti momenti di confronto tra rappresentati di primo piano del mondo delle istituzioni e leader di imprese per conoscere e condividere idee, proposte concrete e best practice di promozione dell’innovazione e dell’imprenditorialità, con particolare riferimento agli ecosistemi regionali dell’innovazione.

    Cosa c’è in palio

    Settanta finalisti provenienti da tutta Italia attraverso le Start Cup regionali si contenderanno 4 premi di 25.000 euro ciascuno per 4 categorie di innovazione (per Cleantech & Energy: IREN, per ICT: ALMAVIVA, per Industrial: NOBENTO-iVision, per Life Sciences-MEDTech: GILEAD Science) e il titolo di vincitore assoluto del PNI 2023, che garantirà all’Ateneo di provenienza la Coppa Campioni PNI.  

    Le selezioni saranno effettuate da una Giuria composta da esperti valutatori provenieniti dal mondo imprenditoriale, dalla ricerca e dal venture capital, sulla base dell’impatto sociale, economico ed ambientale dei progetti di startup innovativa. 

    Quest’anno, oltre ai 4 premi settoriali e al titolo di vincitore assoluto, saranno assegnati Premi speciali ai migliori progetti orientati a tematiche fondamentali di attenzione per PNICube: imprenditorialità femminile e innovazione sociale, messi in palio rispettivamente da Invitalia, in collaborazione con Osservatorio Scientifico Imprese Femminili dell’Ateneo di Roma “Tor Vergata”, e da Nobento-iVision. 

    Ci saranno anche altri premi e menzioni speciali: Menzione Speciale Green&Blue Climate Change, destinata alla startup che propone la migliore soluzione innovativa e ad alto impatto indirizzata al contrasto del cambiamento climatico; Premio Speciale EIT Health, assegnato ad una startup nella categoria Life Sciences-MedTech (voucher per accedere al Mentoring and Coaching Network di EIT Health in Europa); Premio Speciale UniCredit Start Lab, per l’accesso alla piattaforma di business e alla gamma di servizi specializzati UniCredit; Premio Speciale SearchOn We Make Future per la migliore startup finalista in ognuna delle quattro categorie di innovazione PNI (spazio espositivo al WMF nello Startup District e partecipazione all’area incontri B2B con investitori provenienti da 49 Paesi); Premio Speciale SearchOn AI for future per la migliore startup finalista che ha applicato l’AI per la qualità della vita; Premio Speciale Invitalia per le migliori startup innovative individuate nei 4 settori di innovazione; Premio Speciale Invitalia, in collaborazione con Osservatorio Scientifico Imprese Femminili-OSIF, per le migliori startup innovative femminili dalla ricerca. 

    E ancora: Menzioni Speciali Encubator per l’accesso diretto alla fase semifinale dell’edizione 2023 di Encubator, programma di accelerazione promosso da Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, PoliHub e Politecnico di Milano rivolto a progetti tecnologici in ambito sostenibilità e Climate Tech; Menzione Speciale Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) per i migliori progetti di startup che realizzano soluzioni orientate dagli obiettivi di sviluppo sostenibile; Premio Young Entrepreneur Program (YEP) corrispondente a 10 Borse per un soggiorno di 7 giorni presso due Pépite della rete France (Pôles Étudiants pour l’Innovation, le Transfert et l’Entrepreneuriat) con un programma di incontri personalizzati per favorire lo sviluppo di competenze imprenditoriali.”Siamo molto soddisfatti di poter ospitare il PNI in considerazione del fatto che la Lombardia è la ‘Casa delle idee e dell’innovazionè – ha dichiarato l’Assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi – per noi questo importante appuntamento è anche l’opportunità di mettere a disposizione idee e nuove progettualità ai nostri ecosistemi settoriali”.”La nostra missione è fungere da “ponte”, trasformando la ricerca accademica in soluzioni concrete che migliorino la vita urbana e riducano le disuguaglianze sociali – ha concluso la presidente di Musa-Multilayered Urban Sustainability Action, Giovanna Iannantuoni – . Attraverso il PNI, riaffermiamo il nostro sostegno ai talenti che si impegnano a costruire un domani più inclusivo e giusto, un domani che vede la collaborazione tra pubblico e privato, tra università e industria, non solo come un ideale, ma come la base per un progresso tangibile e sostenibile”.

    Quali sono le 70 startup finaliste del PNI 2023

    Clepio Biotech (Toscana)
    Fluid Wired Robotics (Toscana)
    Sound Safe Care (Toscana)
    Inno Marble (Toscana)
    RNA Shield (Toscana)
    AlGify (Trentino)
    Foreverland (Puglia)
    MyBon (Puglia)
    Ember Laptops (Puglia)
    Preinvel (Puglia)
    Flying DEMon (Puglia)
    Viridian (Molise)
    Rigeneria-Mol (Molise)
    Bloom LABS (Sardegna)
    Drivehia (Sardegna)
    e-Mago (Sardegna)
    Bone Crack Detection (Campania)
    NutriAfrica (Campania)
    Vivi (Campania)
    BluLite (Campania)
    EasyStep (Campania)
    HydroGrowth3D (Campania)
    Asteasier (Veneto)
    Qualyco (Veneto)
    Atena (Veneto)
    Drilli (Veneto)
    Dice Tech (Veneto)
    Take IT (Veneto)
    Displaid (Lombardia)
    Monimeds (Lombardia)
    RarEarth (Lombardia)
    Simba (Lombardia)
    Vagusflex (Lombardia)
    VisioNing (Lombardia)
    LivGemini (Lazio)
    PeptoShield (Lazio)
    BeePeR (Lazio)
    EDERA (Lazio)
    CleanMeat (Lazio)
    VEXOR (Lazio)
    Lil job (Lazio)
    BioRESystem (Sicilia)
    Smart Knee (Sicilia)
    ALGAEMINING (Sicilia)
    EASY-G (Sicilia)
    SOLARMATE (Sicilia)
    BioTappo (Sicilia)
    Callisia (Marche)
    CBot (Marche)
    CPSec (Marche)
    Green Wheel (Marche)
    ShapEN (Liguria)
    Electroblaze (Liguria)
    Aurelio (Liguria)
    Real Move (Liguria)
    Blue Innovation (Calabria)
    AMPS (Calabria)
    Diab-Av (Calabria)
    L’insetto è servito (Calabria)
    AI-TWIN (Piemonte Valle d’Aosta)
    RASGenix (Piemonte Valle d’Aosta)
    Spaice (Piemonte Valle d’Aosta)
    Focoos AI (Piemonte Valle d’Aosta)
    Formile (Piemonte Valle d’Aosta)
    IAMGREEN (Piemonte Valle d’Aosta)

    (*Il numero delle startup finaliste non è definitivo. Al momento della stesura dell’articolo ci sono alcune finali regionali da disputare) LEGGI TUTTO