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    Con la ESCo di Axpo Italia energia green ed e-mobility accessibili a tutti

    Risparmiare energia in modo intelligente e ridurre le emissioni di CO2 attraverso la produzione da fonti rinnovabili, sono le due sfide che Pmi e grandi industrie devono affrontare per tagliare i costi in bolletta, soprattutto in un momento delicato come quello attuale dove le tensioni sul mercato del gas continuano a far lievitare i prezzi dell’energia.

    Per rispondere a questa duplice esigenza, Axpo Italia, già nel 2017, si è dotata della sua Energy Service Company (ESCo): Axpo Energy Solutions Italia (Aesi), nata dallo spin-off della divisione efficienza energetica di Axpo Italia. La missione della società, ormai da 5 anni, è di fornire servizi di efficienza per contrarre al minino le spese, soluzioni green (cogenerazione, trigenerazione e fotovoltaico) per incentivare l’autoproduzione e ridurre la dipendenza dell’approvvigionamento energetico esterno, ed e-mobility per promuovere progetti legati alla ricarica dei veicoli.

    Ad oggi, Aesi ha realizzato 15.6 MWe di impianti in autoconsumo presso i siti dei clienti, sia tetti fotovoltaici sia impianti di cogenerazione, in diverse regioni d’Italia. Inoltre, la società ha fornito più di 1.000 progetti o servizi di efficienza quali Led, Ecobonus, e-mobility o audit.

    Cogenerazione

    E’ una soluzione che permette di produrre in modo combinato energia elettrica e termica, recuperando il calore che andrebbe normalmente disperso durante un processo termoelettrico tradizionale. Un processo che, oltre a ridurre la quantità di combustibile utilizzato (circa il 30-40%) diminuisce le emissioni di gas climalteranti in atmosfera e gli esborsi per le bollette consentendo un risparmio economico rispetto ai valori precedenti all’installazione di un impianto di cogenerazione, che oscillano tra il 30 e il 40%. Una tecnologia che si rivela particolarmente indicata per settori industriali con elevati carichi elettrici e termici, con produzioni 24/7.

    Trigenerazione

    È un’estensione della cogenerazione. Anche in questo caso, il rendimento può superare l’85%, facendo sì che il combustibile venga sfruttato non solo per la produzione di energia elettrica e termica, ma anche per la refrigerazione di ambienti o fluidi. Questa soluzione risulta idonea nell’industria manifatturiera e alimentare, così come nel settore terziario (hotel, centri sportivi e commerciali, ospedali) e può portare ad un risparmio economico dal 30 al 50%. Per questo genere di progetti, Axpo può occuparsi di tutte le attività correlate allo sviluppo e al completamento del progetto (che, oltre i tempi delle autorizzazioni, richiede intorno a 24 mesi dalla firma del contratto), senza la necessità di investimenti da parte dell’azienda. Axpo Energy Solutions investe direttamente nella costruzione dell’impianto ripagando l’intervento attraverso una parte del risparmio generato al cliente.

    Fotovoltaico

    Le soluzioni di energia solare rappresentano senza dubbio le soluzioni più utilizzate in Italia perché sono in grado di garantire un risparmio economico che parte dal 10/15% per raggiungere, in periodi di particolare stabilità meteorologica prolungata, come quella che sta caratterizzando questi mesi, picchi del 30%. Un sistema, quello fotovoltaico, che risulta efficace soprattutto in presenza di specifiche caratteristiche strutturali e architettoniche, quali la presenza di tettoie e coperture di capannoni. Aesi ha installato quasi 200 impianti fotovoltaici sul territorio nazionale.

    E-mobility

    Axpo provvede a fornire servizi per la mobilità a 360° gradi: infrastrutture di ricarica (compresa l’eventuale installazione di pannelli solari per l’autoproduzione di energia con cui alimentare le colonnine/wallbox), servizi di monitoraggio della ricarica e reportistica per illustrare i risparmi sulle emissioni di CO2, garanzie di origine a certificare la provenienza da fonti rinnovabili dell’energia utilizzata, veicoli elettrici, dalle auto ai motorini, passando per la mobilità leggera (e-bike e monopattini). Negli ultimi due anni la società ha realizzato oltre 50 progetti di mobilità elettrica integrata (veicoli-infrastrutture-servizio), e ha in programma un piano di sviluppo per creare una rete di rifornimento dedicata ai veicoli elettrici all’interno di importanti municipalità. LEGGI TUTTO

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    Axpo, un secolo di storia proiettato nel futuro

    Nata più di un secolo fa, Axpo è oggi uno dei big player nel campo della distribuzione dell’energia. Dal suo Paese di origine, la Svizzera, si è infatti espansa su ben 40 mercati esteri, fra cui l’Italia dove oggi risulta essere il quarto operatore nella vendita dell’energia elettrica sul mercato libero (e il decimo in quello del gas). Da sempre focalizzata sulle piccole e medie imprese, Axpo sta oggi crescendo a tassi molto sostenuti anche nel settore retail grazie al brand Pulse, lanciato nel 2019, che ha puntato tutto sulla digitalizzazione dell’offerta.

    Assieme allo sviluppo delle rinnovabili, è infatti proprio la digitalizzazione uno dei principali fattori del successo di Axpo, che ha investito nello sviluppo di soluzioni basate sulla blockchain per il trading energetico. La tecnologia che sta alla base del Bitcoin è infatti un metodo sicuro per registrare tutte le transazioni, non solo quando si tratta di criptovalute ma anche di energia elettrica. In Germania, dove il mercato della liberalizzazione è molto avanzato, Axpo ha messo a punto insieme a Stadtwerke Wupper-taler il progetto Elblox, una piattaforma proprietaria basata su tecnologia blockchain tramite cui l’energia scambiata direttamente tra produttori viene tracciata, contabilizzata e la relativa transazione economica viene seguita direttamente.

    Nella realizzazione di queste soluzioni Axpo, che a livello globale vanta un fatturato di 4,5 miliardi di euro e 5mila dipendenti, può contare sul fatto che presidia l’intera filiera energetica, dalla generazione al trasporto, sino al dispacciamento finale. Dispone infatti di un ampio portafoglio di generazione distribuito in Europa, dove negli ultimi anni sono stati sviluppati progetti per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili (in particolare eolico in Germania, Spagna e Italia), per la realizzazione di moderne centrali a ciclo combinato (Italia) e per la produzione nucleare (Svizzera). Ad oggi sono oltre 100 le infrastrutture di generazione di proprietà o partecipate tra Svizzera e il resto d’Europa.

    In Italia Axpo detiene un parco centrali a ciclo combinato per una potenza installata di 1.800 MW (valore relativo alla quota di Axpo) per un investimento complessivo pari a 1,5 miliardi di euro. Sul fronte delle rinnovabili, invece, gestisce un parco eolico da 66 MW in provincia di Avellino.

    Il portafoglio eolico di Axpo comprende anche strutture in Francia, Spagna e Nord Europa, fra cui spicca una quota del parco eolico offshore Global Tech I nel Mare del Nord al largo delle coste della Germania. L’offerta rinnovabile di Axpo include poi centrali idroelettriche, a biomassa e parchi fotovoltaici. In questo campo ha di recente acquisito Urbasolar, una delle più importanti realtà europeee tra i principali operatori nello sviluppo di energia solare in Francia.

    Nel nostro Paese Axpo ha messo piede nel 2000 durante la transizione al libero mercato ed ha la sede principale a Genova (oltre a sedi commerciali a Milano e Roma). Nell’ottobre scorso Axpo Italia, che in precedenza operava con il marchio Egl, ha definito la sua strategia di sostenibilità denominata “Axpo 3P”. Si tratta di un impegno che guarda al pianeta tramite l’obiettivo di mettere a disposizione dei suoi clienti domestici solo energia da fonti rinnovabili e alla spinta propulsiva ai Ppa, accordi di lungo termine per la produzione di energia rinnovabile. Axpo Italia si è poi posta come obiettivo quello di raggiungere un rapporto 50-50 tra dipendenti uomini e donne, promuovendo un ambiente di lavoro paritetico nelle opportunità di crescita e nelle capacità di espressione individuale. LEGGI TUTTO