Sanihelp.it – Un nuovo stile, sotto il nome di Pilates Linfodrenante, si sta per diffondere nel nostro Paese.
Questo proprio grazie all’idea di una insegnante italiana, Carlotta Gagna, che ha anche fondato Traininpink. Vediamo di che cosa si tratta e quali possono essere i suoi lati positivi.
Pilates Linfodrenante, che cos’è e quali sono i suoi obiettivi
Il Pilates linfodrenante viene creato allo scopo di superare quello che si può definire come allenamento con finalità puramente estetiche, come la perdita di peso e la Tonificazione.
In particolare, quindi, l’approccio ha come scopo quello di proporre un allenamento più onnicomprensivo e, sotto alcuni punti di vista, più olistico.
Come si svolge una lezione di Pilates linfodrenante
Per capire ancora meglio quali siano i benefici del Pilates Linfodrenante è possibile vedere come si svolge una normale lezione.
Durante la pratica ci si concentrerà su esercizi che, ovviamente, prendono in considerazione il metodo Pilates, ma che vedono anche un maggiore obiettivo, quello di stimolare il sistema linfatico e quello circolatorio, allo scopo di ridurre il gonfiore, migliorare la circolazione e, quindi, rendere anche la vita quotidiana più piacevole.
Oltre agli esercizi puramente fisici, si eseguiranno anche delle respirazioni mirate ad attivare il diaframma e, di conseguenza, il sistema linfatico del corpo.
I risultati del Pilates linfodrenante
Infine, bisognerà valutare i possibili risultati del Pilates Linfodrenante. Come abbiamo detto, questa disciplina consente di utilizzare il Pilates anche allo scopo di ridurre il gonfiore e stimolare la circolazione, sia linfatica sia sanguigna.
I risultati, quindi, saranno costituiti da un corpo più in forma, scattante e meno gonfio. Ci si sentirà meglio e si ridurranno notevolmente i problemi legati al ristagno di liquidi.
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