Sanihelp.it – Per molti, invecchiare non è un piacere ma una realtà inevitabile. Certi movimenti possono diventare più complicati con l’avanzare dell’età, le articolazioni fanno male… In breve, fisicamente, è possibile avvertire bruscamente gli effetti della vecchiaia.
Ma invecchiare non è solo negativo: la vecchiaia porta con sé anche il suo carico di cose positive. Tra i suoi benefici, c’è la saggezza, quella capacità di moderare gli slanci. I ricercatori sottolineano del resto che abbiamo molto da imparare dalle persone anziane in materia di felicità. Secondo loro, invecchiando, saremmo più felici. Ecco perché.
Perché si diventa più felici con l’età? Le 4 abitudini che fanno la differenza
1. Si dà meno importanza alle cose futili
Secondo gli esperti, la saggezza emotiva che si sviluppa con l’età gioca un ruolo chiave in questa trasformazione positiva.
Man mano che invecchiamo, i nostri orizzonti temporali si accorciano e i nostri obiettivi cambiano. Quando riconosciamo di non avere tutto il tempo del mondo, vediamo con più chiarezza le nostre priorità. Prestiamo meno attenzione alle cose futili. Assaporiamo la vita. Siamo più riconoscenti, più aperti alla riconciliazione. Investiamo in aspetti più importanti della vita sul piano emotivo, e la vita migliora, siamo quindi più felici giorno per giorno.
2. Si privilegiano le “buone” relazioni
Diversi studi, tra cui quello di Harvard sulla felicità, hanno sottolineato l’importanza delle relazioni nel nostro benessere generale. Le persone anziane in particolare sembrano privilegiare la qualità delle proprie relazioni rispetto alla quantità. Avere una cerchia di amici variegata, che comprenda individui più giovani, più anziani e della stessa età, favorisce una fioritura relazionale.
A partire da una certa età, le amicizie possono persino rivelarsi più essenziali dei legami familiari. Le amicizie sincere contribuiscono dunque in modo significativo alla propria felicità man mano che si invecchia. I ricercatori raccomandano di avere amici diversi tra loro: andare d’accordo con i vicini, avere amici confidenti, ma anche amici con cui divertirsi.
3. Si impara a chiedere aiuto
È spesso più facile offrire aiuto che chiederlo. Tuttavia, le persone anziane che mantengono una comunicazione aperta con amici e cari riguardo ai propri desideri per la pensione, ai propri obiettivi e alle proprie aspirazioni, creano un ambiente propizio al sostegno reciproco.
Questa condivisione favorisce una relazione in cui ciascuno può beneficiare del supporto e delle idee degli altri. Imparare a chiedere aiuto e a offrire il proprio può rafforzare i legami sociali e contribuire a un senso di sicurezza e sostegno nella vita quotidiana.
4. Si scelgono le proprie responsabilità
Più si invecchia, meno si hanno responsabilità professionali e personali. È un vantaggio! Questo nuovo modo di approcciarsi alla vita permette di godere del tempo a disposizione per concentrarsi su se stessi e su ciò che conta davvero.
Secondo le ricerche, assumersi le responsabilità che piacciono sarebbe la chiave della felicità. Bisognerebbe dire no a quelle che non motivano.
Così, là dove andare a prendere i figli a scuola poteva essere una seccatura, perché obbligava ad andarsene prima dal lavoro, ora che si è in pensione, scegliere un giorno per andare a prendere i nipotini offre un appuntamento settimanale e responsabilità piacevoli, attese con gioia.
Gioie semplici che continuano ad avere tutto il loro senso invecchiando, e che permettono di apprezzarle ancora di più, ma che sono applicabili, in tutto o in parte, già da adesso.
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