Dimenticate il semplice “percorso più breve”. Il futuro della mobilità ciclabile è un itinerario personalizzato, che ci guida su strade sicure, tiene conto del nostro allenamento e, nelle giornate più afose, ci suggerisce il tragitto più ombreggiato. Non è uno scenario lontano, ma il cuore di ORBIS (Open Routing for Bike Intermodal Systems), il progetto con cui la società SuperUrbanity si è aggiudicata la vittoria nell’EIT Urban MobilityRAPTOR Open Call 2026, il programma europeo che sostiene le soluzioni più innovative per la mobilità urbana. Il progetto pilota, che prenderà il via a Trento in collaborazione con il Comune, punta a rivoluzionare l’uso della bicicletta in città grazie a un’app basata su algoritmi proprietari, intelligenza artificiale e dati in tempo reale. L’obiettivo è trasformare le reti ciclabili da semplici infrastrutture a un sistema di mobilità intelligente, accessibile e realmente integrato con la vita quotidiana dei cittadini.
Un assistente personale che calcola il comfort climatico
L’utilizzo dell’app sarà intuitivo: una volta inseriti partenza e arrivo, il suo “cervello” basato sull’Intelligenza Artificiale andrà oltre il semplice calcolo del percorso più breve. L’algoritmo analizzerà in tempo reale una grande quantità di dati per elaborare itinerari su misura, dando massima priorità alla sicurezza – privilegiando piste ciclabili separate dal traffico e con un buon fondo stradale – e allo sforzo fisico, offrendo opzioni “meno ripide” ideali per famiglie o ciclisti occasionali. La vera novità è l’attenzione al comfort climatico: l’app userà dati meteo e satellitari per suggerire percorsi più ombreggiati d’estate o per evitare tratti a rischio ghiaccio in inverno. L’utente non riceverà un solo tragitto, ma un ventaglio di opzioni tra cui scegliere, come “il più veloce”, “il più sicuro”, “il meno ripido” o “il più panoramico”, trasformando ogni spostamento in un’esperienza realmente personalizzata e integrata anche con il trasporto pubblico.
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L’impatto green: mezza tonnellata di CO2 in meno all’anno
Il progetto sposa in pieno la missione di promuovere la transizione ecologica. Incentivare l’uso della bici come alternativa all’auto ha un impatto diretto e misurabile sull’ambiente.”Gli ultimi studi lo dimostrano: sostituire anche un solo spostamento quotidiano in auto con la bici produce una riduzione dell’impronta di carbonio di circa mezza tonnellata di CO2 l’anno per persona”, ci dice Rodolfo Pinto, CEO di SuperUrbanity. “Con questo progetto vogliamo dimostrare come la digitalizzazione possa trasformare una rete ciclabile in un’infrastruttura intelligente, capace di incentivare concretamente l’uso della bicicletta e contribuire agli obiettivi europei di decarbonizzazione”. Il settore dei trasporti, infatti, è responsabile di circa un quarto delle emissioni totali di gas serra nell’Ue. Promuovere la mobilità attiva è quindi un passo strategico per costruire città più resilienti e vivibili.
Il progetto pilota prenderà il via a Trento
La scelta di Trento come città pilota non è casuale. Il capoluogo trentino è già considerato un’eccellenza in Italia per sostenibilità e innovazione, come testimoniano i primi posti nell’EY Smart City Index 2025 e nell’ICity Rank 2025. La città ha già investito molto sulla mobilità ciclabile con il PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), il Biciplan e la Bicipolitana, una rete segnalata come una metropolitana di superficie. Il progetto, che si svilupperà fino a dicembre 2026 con un finanziamento europeo di 60.000 euro, non servirà solo ai ciclisti. Attraverso una dashboard analitica, il Comune di Trento potrà analizzare i dati di utilizzo della rete per individuare criticità e pianificare futuri interventi, ottimizzando gli investimenti. La sperimentazione culminerà tra novembre e dicembre 2026, quando l’app sarà resa disponibile a cittadini e turisti. Ma la visione è più ampia: ORBIS è stato concepito come un modello scalabile, pronto per essere replicato in altre città italiane ed europee, accelerando la transizione verso un futuro in cui la bicicletta non è solo un mezzo per il tempo libero, ma una scelta intelligente per la mobilità di ogni giorno.
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