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Metà bicicletta, metà automobile: dalla Francia arriva Scaramobile


Incoraggiare a ripensare il modo di spostarci. E’ questo l’obiettivo con cui Denis Baulier, agricoltore e attivista ambientale, ha inventato Scaramobile, veicolo ultraleggero, ecologico e inclusivo. Pensato per coprire quelle distanze che risultano troppo lunghe per una bici elettrica, ma dove l’uso dell’auto appare inadeguato solo per mancanza di alternative: aree rurali, periferie, piccoli comuni, luoghi in cui i trasporti pubblici sono scarsi o del tutto assenti.

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Il prototipo è stato presentato al pubblico lo scorso 26 gennaio a Penvénan (Côtes-d’Armor, in Bretagna), è alimentato a energia solare, ed è in grado di competere con un’auto in termini di velocità, pur rimanendo silenzioso, meno ingombrante e più adatto ad affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico. Dal punto di vista tecnico, pesa circa 600 chili senza batterie, può raggiungere i 90 chilometri orari con una caratteristica unica: si guida senza volante, ma con una sorta di joystick. I pedali generano elettricità. La Scaramobile rientra nella categoria L7 e può ospitare fino a tre persone, con un abitacolo modulabile in base alle esigenze.

L’auto ultraleggera che si guida senza volante

Super maneggevole, con una potenza di 1400 watt, grazie ai suoi pannelli solari, la Scaramobile è un’auto a energia autonoma, culmine di un progetto lanciato circa quattro anni fa dal suo inventore, Denis Baulier. Il progetto è ora in fase di completamento con un primo prototipo, che consente di essere testato anche con tempo nuvoloso. “Presentare un veicolo solare in pieno inverno potrebbe sembrare strano, in realtà abbiamo voluto dimostrare la sua efficacia proprio quando non c’è molto sole”, spiega Denis Baulier.

Con un peso di 600 chili senza batterie, questa vettura leggera può raggiungere i 90 chilometri orari con una caratteristica unica: si guida senza volante, ma con una sorta di joystick. I pedali generano elettricità che, a seconda delle esigenze del veicolo, viene indirizzata ai motori o alle batterie. Con i suoi 6,5 metri quadrati di pannelli solari orientabili montati sulle portiere laterali e integrati nella carrozzeria, può essere guidata con la patente AM dai 16 anni in su.

Si tratta di un quadriciclo autonomo dal punto di vista energetico. Scaramobile non è una bicicletta, né un’auto, il design si è infatti discostato dai modelli esistenti per concentrarsi sulle esigenze di trasporto di persone e oggetti, principalmente in aree scarsamente popolate, dove il trasporto pubblico è assente, le distanze da percorrere sono superiori all’autonomia di una bicicletta elettrica e i carichi sono vari.

“Scaramobile è stata progettata per mettere in discussione le nostre abitudini”, dice il suo inventore. Ma, ci vorrà ancora un po’ di tempo prima che possa poter essere messa in commercio. Si prevede che il primo modello, che ha richiesto tre anni di test con prototipi e due anni di ricerca, sarà disponibile per il consumatore finale nel 2028.

Silenzioso e ultraleggero, capace di raggiungere velocità paragonabili a quelle di un’auto su brevi tragitti, questo veicolo si distingue per le dimensioni ridotte e il ridotto impatto ambientale. “Abbiamo davvero bisogno di veicoli pesanti e ad alta intensità energetica per i viaggi a breve o media distanza? E se la soluzione risiedesse in mezzi più semplici e meglio progettati? Si tratta di scelte sostenibili per migliorare il nostro Pianeta”, conclude Denis Baulier.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/ambiente/rss2.0.xml

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