Quando è nata, nel 1832, New York si stava dotando della prima linea di tram a cavalli, in Italia Giacomo Leopardi rimetteva mano allo Zibaldone, una epidemia di colera si stava diffondendo a Parigi e la nonna della Regina Elisabetta non era ancora nemmeno venuta alla luce. Da quando è al mondo la tartaruga Jonathan sono successe una infinità di fatti ma mai, probabilmente, si sarebbe potuto pensare che questa centenaria tartaruga gigante delle Seychelles sarebbe finita persino al centro di una strana truffa sulle criptovalute. Attualmente si stima che Jonathan sia l’animale terrestre vivente conosciuto più anziano al mondo. Portato dalle Seychelles all’isola di Sant’ Elena, territorio britannico d’oltremare nell’Atlantico meridionale, la sua data di nascita è stimata intorno al 1832: oggi dunque dovrebbe avere circa 194 anni.
Vista la sua incredibile età, Jonathan è diventato nel tempo un simbolo di straordinaria resistenza a tal punto che la sua esistenza, come talvolta accade per gli ultra centenari, è spesso al centro di illazioni e false notizie di morte. Tant’è che pochi giorni fa qualcuno, usando il nome del veterinario dell’animale, Joe Hollins, ha creato un falso account su X e spacciandosi per il curatore della tartaruga ha annunciato sui social la morte improvvisa di Jonathan. In pochi istanti si è scatenata una fuga di notizie arrivata sino a prestigiosi media come Bbc o Usa Today che si sono sbilanciati parlando della morte dell’animale. “Con il cuore spezzato – si leggeva nella fake news – vi comunico che il nostro amato Jonathan, l’animale terrestre vivente più anziano del mondo, è deceduto oggi serenamente a Sant’Elena. Come suo veterinario per tanti anni, è stato un onore prendermi cura di lui: dargli da mangiare banane a mano, guardarlo crogiolarsi al sole e meravigliarmi della sua tranquilla saggezza. Ci lascia in eredità una forza d’animo e una longevità che hanno ispirato milioni di persone. Riposa in pace, vecchio amico. Ci mancherai più di quanto le parole possano esprimere”. Con queste parole, una sorta di “coccodrillo” per una tartaruga, il finto veterinario annunciava così al mondo la dipartita del rettile.
Peccato fosse tutto falso. Anzi, era persino una truffa: l’impostore infatti, nel dare conto della scomparsa della storica tartaruga, chiedeva donazioni in criptovalute per sostenere le esequie e via dicendo. Il post ha avuto 2 milioni di visualizzazioni, è stato rilanciato da diversi media ed è probabile che siano state fatte alcune prime donazioni per la causa. Come rettificato però poi dai vari giornali e comprovato da altri che hanno indagato sulla vicenda, Jonathan è ancora fra noi: il vero veterinario ha spiegato infatti che “la tartaruga è viva e vegeta. Credo che su X la persona che si spaccia per me stia chiedendo donazioni in criptovalute, quindi non si tratta nemmeno di uno scherzo del primo aprile. È una truffa”.
L’account del finto Joe Hollins, secondo le successive indagini, proveniva dal Brasile: la truffa per molti aspetti è stata scongiurata, ma per i residenti dell’isola e i fan di Jonathan – tartaruga così famosa da essere persino raffigurata sulle monete locali – è stato un colpo durissimo. Il governatore Nigel Phillips per esempio è stato sommerso di messaggi carichi di preoccupazione a tal punto che, proprio mentre stava per addormentarsi, è dovuto uscire di casa per andare a cercare la longeva tartaruga: era sotto un albero mentre dormiva. Phillips ha poi scattato alcune fotografie per dimostrare che fosse ancora in vita. “La notizia della mia morte era un’esagerazione… Mark Twain, non Oscar Wilde. Jonathan avrebbe comunque avuto la possibilità di apprezzare le opere di entrambi nelle prime edizioni originali” ha scritto successivamente il governatore in uno dei passaggi della nota ufficiale per annunciare al mondo come l’animale sia ancora fra noi. Un successivo video, nonostante Jonathan sia decisamente vecchiotto, cieco a causa della cataratta e senza più olfatto, ma con un ottimo appetito per le banane e una sana libido dato che cerca ancora di accoppiarsi, ha mostrato poi a tutti l’“ottima salute” della tartaruga che è “decisamente viva”.
Una buona notizia per una comunità, quella degli oltre quattromila abitanti della remota Sant’Elena, che ha fatto davvero tirare un sospiro di sollievo: qui la tartaruga di quasi 200 anni è infatti una venerata celebrità locale. Allo stesso tempo però questa strana fake news con lo scopo di truffare gli estimatori dell’animale, raccontano gli isolani, sembra aver anticipato per un attimo quello che potrebbe essere il reale momento della dipartita dell’animale, ormai decisamente anziano. Eppure, “fresco” dei suoi quasi due secoli, Jonathan non sembra avere nessuna intenzione di lasciarci: “Continua a fare la sua vita tranquilla, che è il segreto della sua longevità. E, come sempre, aspetta qualche dolce di cui è ghiotto”.
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