La primavera è finalmente iniziata portando con sé giornate più lunghe, temperature miti e la natura che torna a sbocciare. Questa stagione dell’anno è tra le più amate proprio per la fioritura di moltissime varietà, che regalano un’esplosione di colori e fragranze avvolgenti. E con il suo arrivo, affiora puntualmente il desiderio di decorare giardini e balconi con piante di stagione.
Ecco una selezione dei fiori più belli con cui arricchire gli spazi in queste settimane, trasformandoli in oasi di bellezza ricche di sfumature e con un tocco di allegria.
Quali sono i fiori primaverili più belli
Dopo il freddo dell’inverno, la primavera prende il via: la stagione del risveglio vede le temperature in rialzo, favorendo lo sviluppo delle piante e a questo contribuiscono anche le giornate più lunghe e luminose. Inoltre, in questo periodo dell’anno api, farfalle e insetti, fondamentali per l’impollinazione, tornano.
Tutto ciò trasforma gli angoli di natura in un concentrato di tonalità variegate e chi possiede un giardino o un balcone può sbizzarrirsi decorandoli con bellissimi fiori. Vediamo quali non dovrebbero mancare per ottenere un effetto scenografico, in una perfetta sinfonia di colori, forme e profumi.
Ranuncolo
Per celebrare l’inizio della primavera il ranuncolo è perfetto, ammaliando con i suoi fiori vivaci e pieni, che ricordano le peonie e rendono aiuole e davanzali uno spettacolo per gli occhi. Tra le prime piante a sbocciare durante la stagione dei fiori, fa parte della famiglia delle Ranunculaceae ed è disponibile in numerose varietà, spaziando dal rosa al bianco, dal rosso al giallo e all’arancione.
Questa pianta perenne predilige un substrato drenato, fertile e umido e richiede un’esposizione soleggiata, innaffiature regolari, evitando però che il terreno sia zuppo, e interventi di concimazione per favorire una fioritura rigogliosa. Le potature servono a eliminare le parti danneggiate e a mantenere compatta la forma della pianta.
Petunia
La petunia è protagonista in giardini e balconi primaverili, decorandoli con la sua fioritura colorata, abbondante e lunga. Appartenente alla famiglia delle Solanaceae, si sviluppa in cespugli e presenta fiori campanulati e dalle tonalità vibranti, che comprendono rosa, rosso, viola, blu, bianco e possibili varianti con macchie o sfumature.
Questa pianta annuale richiede alcuni accorgimenti nella sua cura, in particolare per le irrigazioni: va annaffiata quasi quotidianamente nei mesi caldi in quanto appassisce velocemente, dovendo però prestare attenzione ai ristagni idrici. Il terreno scelto deve essere profondo, fresco e ricco e l’esposizione soleggiata, con almeno sei ore di luce solare diretta al giorno. La pianta va tenuta lontana da correnti d’aria e concimata ogni due settimane durante il periodo di fioritura. Per mantenerla in salute e vigorosa è necessario rimuovere le parti secche.
Primula
La primula dà il benvenuto alla primavera, conquistando con i suoi colori vivaci, quali rosso, rosa, giallo e viola. Grazie alla sua fioritura abbondante è estremamente decorativa e può essere accostata ad altre varietà, come tulipani e narcisi, per creare composizioni colorate e armoniose.
Appartenente alla famiglia delle Primulaceae, si tratta di una pianta perenne che comprende più di 500 specie e richiede poche cure. Resistente al freddo, teme però le temperature elevate, che possono causare l’ingiallimento delle foglie e una fioritura meno vigorosa. Le irrigazioni devono essere regolari, considerando che periodi di siccità possono danneggiarla, come anche i ristagni idrici. Il substrato ideale è fertile, drenato e umido. Durante la fioritura si deve somministrare un concime liquido equilibrato ogni due settimane. La pianta predilige la luce diffusa o la mezz’ombra, evitando i raggi solari diretti che possono bruciare le foglie.
Viola del pensiero
Un altrogioiello della primavera è la viola del pensiero, capace di creare tappeti di fiori densi. Perfetta per abbellire aiuole e siepi o da collocare ai piedi degli arbusti, ma anche in balconi e terrazzi, questa pianta non è solo decorativa, ma anche resistente e duratura. Appartenente alla famiglia delle Violaceae, fiorisce dalla fine dell’inverno al termine della primavera con fiori dalle nuance vivaci, che possono essere viola, lilla, blu, azzurro, giallo, bianco, rosa e fucsia oppure presentare combinazioni di colori.
La pianta predilige un’esposizione in mezz’ombra, tollerando anche posizioni in ombra e soleggiate. In caso si coltivi in giardino si accontenta dell’acqua piovana, mentre in vaso va irrigata quando il terreno risulta asciutto, evitando sempre i ristagni. La viola del pensiero va concimata ogni due settimane durante la fioritura e per uno sviluppo rigoglioso è necessario eliminare le parti appassite.
Narciso
Ad annunciare l’inizio della primavera ci pensa il narciso, che inizia a fare la sua comparsa già verso febbraio. I suoi fiori appaiono come piccole campane e conquistano con la loro bellezza delicata e i loro colori, che spaziano tra bianco, giallo e arancione. Presente in numerose varietà, in molti casi profumate, questa pianta bulbosa appartiene alla famiglia delle Amaryllidaceae.
Il narciso è resistente e si adatta a ogni tipologia di substrato, a patto che sia ben drenato. Tollera caldo e freddo anche se con temperature basse la fioritura tende a ritardare, mentre in caso di una primavera calda questa si accorcia. L’esposizione migliore è soleggiata, ma cresce anche in mezz’ombra. Le irrigazioni devono essere moderate, evitando sempre gli eccessi d’acqua: se coltivato in piena terra è sufficiente l’acqua piovana, mentre in vaso va irrigato solo quando il terreno è asciutto. Durante la crescita è necessario dedicarsi alla concimazione. Dopo la fioritura, bisogna aspettare che i fiori ingialliscano in modo spontaneo, rimuovendoli solo quando sono totalmente appassiti.
Tulipano
Tra i massimi simboli della primavera, il tulipano regala fiori spettacolari durante questa stagione. Associato ai Paesi Bassi, anche se è originario dell’Asia centrale, è disponibile in centinaia di varietà e nuance, quali giallo, rosso, rosa, bianco, viola e arancio, presentandosi anche in versioni bicolore.
Perfetto sia per aiuole, che in vaso, fiorisce da marzo a maggio. Questa pianta bulbosa perenne è abbastanza resistente ed è facile da curare. Il tulipano sopporta le basse temperature, ma teme il caldo eccessivo e i ristagni d’acqua. Il terreno ideale è drenato, soffice e ricco di sostanza organica e l’esposizione soleggiata, anche se cresce comunque in mezz’ombra. È necessario evitare la luce diretta nelle ore centrali della giornata. La concimazione deve essere poco frequente e le irrigazioni moderate: il tulipano non richiede molta acqua, dovendo essere annaffiato circa una volta a settimana se il terreno risulta asciutto.
Geranio
Bellezza, resistenza e facile coltivazione si incontrano nel geranio, noto per il suo aspetto ornamentale. I suoi fiori sono grandi e dai colori vibranti, presentandosi in rosa, rosso, fucsia, violetto, bianco e arancio. Parte della famiglia delle Geraniaceae, la sua fioritura può durare dalla primavera all’autunno.
Il geranio predilige un’esposizione luminosa, un terreno ben drenato e leggermente fertile e irrigazioni moderate, dovendo ridurle in inverno.
Durante la fioritura è necessario applicare un fertilizzante ricco di potassio e fosforo ogni 2-3 settimane. Per mantenere la forma compatta è importante eliminare i rami troppo lunghi, operazione che favorisce anche la fioritura. La pianta predilige un clima calmo e secco e, pur essendo resistente, va protetta in inverno.
Giacinto
Pianta bulbosa molto ornamentale, il giacinto regala in primavera fiori dal profumo inebriante e colorati da tonalità che vanno dal rosa al viola e dal bianco al malva. Appartenente alla famiglia delle Asparagaceae, presenta foglie carnose e verdi intense, che creano un vivace contrasto con i fiori.
Il giacinto predilige un terriccio ricco di sostanza organica e che sia ben drenato. L’esposizione ideale è al sole o in penombra, mentre le irrigazioni devono essere moderate, evitando i ristagni d’acqua: il substrato deve rimanere leggermente umido ma non bagnato.
Nel corso del periodo di fioritura bisogna procedere con la concimazione, ricorrendo a un fertilizzante per piante da fiore. Dopo la fioritura, è importante lasciare le foglie seccare naturalmente prima di rimuoverle, in modo da permettere al bulbo di accumulare energia nella stagione successiva.
Myosotis
È chiamato myosotis, ma è ampiamente conosciuto con il nome di nontiscordardime. Questa splendida pianta erbacea presenta fiori piccoli, a forma di campana, di color azzurro, spesso con un centro azzurro o bianco, e riuniti in cime dense. Il myosotis si combina perfettamente con altre varietà, come giacinti e primule, creando un effetto scenografico.
Il nontiscordardime fiorisce in primavera, talvolta all’inizio dell’estate, e richiede un’esposizione soleggiata e arieggiata, evitando il sole diretto nelle giornate estive molto calde. Per favorire una fioritura rigogliosa è necessario procedere con la concimazione con un prodotto specifico per piante da fiore. Le irrigazioni devono essere regolari, mantenendo il terreno umido, ma mai fradicio, svolgendole quotidianamente in estate. Le potature non sono necessarie, se non per eliminare le parti secche.
Fresia
Conosciuta per i suoi fiori colorati, il profumo intenso e l’aspetto elegante, la fresia porta un tocco vivace in giardini primaverili e balconi. Si tratta di una pianta bulbosa perenne: appartenente alla famiglia delle Iridaceae, i suoi splendidi fiori a forma di trombetta possono essere gialli, rosa, arancioni, viola, bianchi oppure bicolori.
La fresia predilige un clima mite, un terreno drenato e un’esposizione soleggiata. Nelle zone molto calde è meglio preferire una posizione con luce filtrata. Durante la fioritura le annaffiature devono essere regolari, evitando i ristagni idrici, e quando entra in fase di crescita si può concimare diluendo nell’acqua di irrigazione un fertilizzante liquido per piante da fiore ogni due settimane. Una volta terminata la fioritura, dopo che le foglie si sono seccate, si può procedere eliminando gli steli appassiti.
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