Tornano i finanziamenti per le Comunità energetiche e i Gruppi di autoconsumo da parte delle Regioni. I bandi attivi in questo momento coprono sia la fase di costituzione – studi di fattibilità, spese legali, promozione sul territorio – sia la realizzazione vera e propria degli impianti. Chi non è riuscito ad accedere ai fondi nazionali ha ancora strade percorribili, e chi ha già una domanda Pnrr in lavorazione da parte del Gse, invece, può contare sulle nuove regole operative che accelerano le procedure di finanziamento e allungano i tempi per completare i lavori.
Contributo del 35% in Emilia per i nuovi impianti
L’Emilia-Romagna ha stanziato 2,5 milioni di euro per il terzo bando a favore delle CER nell’ambito del Programma FESR 2021-2027. Il contributo a fondo perduto è pari al 35% delle spese ammissibili, con una maggiorazione al 40% per interventi in aree montane e interne, fino a un massimo di 150.000 euro per beneficiario. Si finanziano nuovi impianti di produzione da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo a servizio di Cer già formalmente costituite. Le domande si presentano tramite l’applicativo regionale SFINGE 2020 dal 17 marzo al 7 maggio prossimo.
Fondi fino al 40% in Valle d’Aosta anche per i Gruppi
La Valle d’Aosta ha aperto un bando da 5,1 milioni di euro con contributo a fondo perduto del 40% per la realizzazione di impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e alimentati a biomassa o biogas. È uno dei pochi bandi regionali che ammette esplicitamente sia le Cer sia i gruppi di autoconsumatori che agiscono collettivamente, purché gli impianti siano ubicati in Comuni con almeno 5.000 abitanti. Le domande restano aperte fino al 13 novembre 2026, salvo esaurimento anticipato dei fondi.
In Puglia bandi per la costituzione e il finanziamento degli impianti
La Puglia ha stanziato ulteriori 2,5 milioni di euro – aggiuntivi rispetto alle misure già attive – per sostenere i costi di avvio e costituzione delle Cer. Sono finanziabili: studi di fattibilità, analisi energetiche, animazione territoriale, spese legali e amministrative. Il bando scade il 16 aprile, ma è già stato preannunciato, un secondo avviso dedicato al finanziamento della realizzazione degli impianti, con una dotazione prevista di circa 15 milioni di euro e contributi a fondo perduto fino al 40% delle spese.
In Sicilia fino a 420.000 euro per progetto
La Sicilia ha destinato circa 61,5 milioni di euro all’attivazione di 150 CER sul territorio regionale, con contributo a fondo perduto del 40% delle spese ammissibili fino a un tetto di 420.000 euro per progetto. Il bando, aperto tramite la piattaforma SISPREG a partire dal maggio 2025, è ancora accessibile fino al 13 novembre 2026, salvo esaurimento anticipato dei fondi a disposizione.
Tempi rapidi per chi ha già presentato la domanda al Gse
Buone notizie anche per CER e Gruppi di autoconsumatori che hanno presentato domanda lo scorso anno per il contributo PNNR del 40% e sono ancora in attesa di risposta. Il Gse ha infatti appena pubblicato le nuove regole operative che prevedono una gestione più snella con una risposta entro il 30 giugno, e tempi più lunghi per realizzare gli impianti. Quelli ammessi al contributo, infatti, devono ora entrare in esercizio entro 24 mesi dalla data di comunicazione dell’accordo di concessione, e comunque non oltre il 31 dicembre 2027. Si passa quindi da una data fissa uguale per tutti, ad una che varia in base ai tempi dell’istruttoria. Le domande ammissibili vengono finanziate fino a concorrenza dei 795,5 milioni ancora disponibili, seguendo l’ordine cronologico di presentazione. In caso di esaurimento del plafond la domanda entra in un elenco di riserva con possibile ammissione a fronte di di rinuncia da parte di altri beneficiari o di eventuali integrazioni finanziarie.
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