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Come fare durare di più la batteria dell’auto


Fare durare più a lungo la batteria dell’auto è un vantaggio per il portafoglio, ma anche per l’ambiente. Secondo l’International Lead Association, infatti, ognuna contiene in media 8-12 chili di piombo, oltre ad acido solforico e plastica. Proprio agli accumulatori è destinato oltre l’85% della produzione globale di questo metallo, il che li rende uno dei principali fattori che sostengono estrazione e raffinazione.

Neppure il riciclaggio sembra risolvere il problema: se da un lato è vero che, in base ai dati di Eurostat e della Commissione europea, nel nostro continente il tasso di recupero del piombo contenuto nelle batterie supera il 95%, dall’altro è pur vero che non è a impatto zero, visto che comporta consumo energetico, emissioni e gestione di sostanze pericolose. La buona notizia è che, se ben mantenuta, una batteria può durare fino a cinque anni. Ecco allora alcuni consigli per un rendimento ottimale.

Usare un mantenitore di carica in caso di inattività

Se l’auto resta ferma per settimane, la batteria tende a scaricarsi progressivamente, il che ne accelera il deterioramento. Le accensioni sporadiche di pochi minuti non sono una soluzione: meglio dotarsi di un mantenitore di carica, ovvero un piccolo dispositivo che si collega alla presa elettrica domestica e ai morsetti dell’accumulatore, fornendo micro-cicli controllati che mantengono il livello ottimale senza danneggiare le piastre.

Premere la frizione all’accensione

Nelle auto con cambio manuale è bene premere la frizione quando si mette in moto il veicolo. In questo modo, il cambio resta disaccoppiato e il motorino d’avviamento deve azionare meno componenti meccaniche, riducendo la richiesta di energia alla batteria.

Spegnere correttamente il motore

Prima di spegnere l’auto bisogna assicurarsi che tutti i sistemi elettrici, come luci, radio, aria condizionata, riscaldamento, siano disattivati. Occorre anche evitare consumi inutili quando il motore non è in funzione, per esempio lasciando collegato il caricabatterie del telefono.

Effettuare manutenzioni periodiche

È fondamentale eseguire una manutenzione regolare del veicolo, controllando periodicamente la tensione della batteria, che deve essere compresa tra 12,4 e 12,7 volt a riposo. Inoltre, è necessario pulire i terminali per evitare la corrosione, utilizzando una spazzola a setole morbide e una soluzione di acqua e bicarbonato. Infine, è opportuno verificare che i cavi siano ben fissati e privi di segni di usura.

Evitare temperature estreme

Come evidenzia il Battery Council International, sia il caldo torrido sia il freddo intenso sono tra i peggiori nemici delle batterie. Se non è possibile parcheggiare l’auto in un garage, è consigliabile utilizzare una coperta termica in inverno e cercare una postazione all’ombra d’estate, per ridurre il surriscaldamento. In generale, è preferibile evitare di esporre il veicolo per molte ore a temperature inferiori ai 5 gradi o superiori ai 35.

Investire in una batteria di qualità

Quando arriva il momento di sostituire la batteria, è importante sceglierne una di buona qualità e adatta alle caratteristiche dell’auto. Acquistarne una meno potente per risparmiare può ridurne la durata, mentre una con capacità eccessiva potrebbe esaurirsi prima del previsto a causa di cicli di carica e scarica non adeguati.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/ambiente/rss2.0.xml

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