“I voli aerei in prima e business class emettono fino a 5 volte più gas serra di quelli in economy”. È quanto afferma una ricerca, realizzata per l’organizzazione ambientalista da T3 Transportation Think Tank e diffusa da Greenpeace che ha analizzato i voli a lungo raggio in partenza da 44 Paesi e operati da 24 compagnie aeree europee nel 2024.
Emissioni
Le scie degli aerei sono responsabili di un effetto serra indiretto
“Solo lo scorso anno sono stati venduti almeno 19 milioni di biglietti di prima, business e premium economy per voli a lungo raggio in partenza dall’Europa, riflettendo la tendenza in crescita delle compagnie aeree europee a puntare sui viaggiatori più ricchi. I voli in prima e business class – afferma la ricerca- emettono 4-5 volte più CO2; per passeggero per chilometro rispetto ai voli in economy: principalmente occupano molto più spazio e trasportano un peso maggiore per passeggero”.
L’analisi
Le emissioni di gas serra legate agli stili di vita sono 7 volte superiori gli obiettivi climatici
L’organizzazione calcola che, se si applicasse una tassa minima di 340 euro per ogni biglietto di prima classe a lungo raggio, di 220 euro per ogni biglietto in business class e di 75 per ogni biglietto in premium economy venduto in Europa, si potrebbero generare almeno 3,3 miliardi di euro all’anno in entrate fiscali per gli Stati europei, senza aumentare i costi per la maggior parte dei cittadini. Greenpeace spiega che solo pochi Paesi, come Francia e Regno Unito, hanno iniziato a tassare i biglietti di prima e business class, mentre alla recente Cop30 la Spagna ha annunciato di sostenere l’introduzione di queste imposte.
Fonte: http://www.repubblica.it/rss/ambiente/rss2.0.xml

