2 Gennaio 2023

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    Negli aeroporti sempre più spazi per gli smartworker

    Gli aeroporti stanno diventando sempre più i luoghi ideali per il lavoro da remoto. A metterlo nero su bianco sono i dati diffusi dalla piattaforma di analisi CoworkIntel: il numero di spazi di lavoro flessibili situati negli aeroporti è cresciuto dell’83% su base annua dalla fine del 2021.

    Nuova vita per gli scali

    Gli aeroporti si stanno trasformando tenendo il passo con le nuove tendenze di viaggio post-pandemia, compresa l’ascesa dei viaggi combinati. Gli hotel aeroportuali, ad esempio, stanno diventando luoghi di incontro sempre più popolari per le aziende, soprattutto per quelle che hanno team formati da persone dislocate in luoghi diversi. Il co-working così, è destinato ad avere un ruolo di primo piano, dato che le piattaforme per uffici flessibili e gli operatori di lounge sfruttano le politiche aziendali di lavoro da qualsiasi luogo.

    Una delle più grandi aziende di settore, la svizzera International Workplace Group (Iwg), ha da poco aperto la sua seconda sede di spazi di “co-work” all’aeroporto Schiphol di Amsterdam. Uno luogo che comprende sei aree di lavoro, quattro sale riunioni e spazi adatti a contenere fino a 100 persone. È progettato per i passeggeri in transito che devono lavorare in attesa dei voli in coincidenza, ma anche per le persone che lavorano nelle vicinanze.

    Reti per il co-working

    Ad oggi Iwg ha quasi 50 spazi di lavoro ibridi all’interno o in prossimità degli aeroporti di tutto il mondo. Tra questi Los Angeles, Heathrow di Londra, Berlino, Sydney e Tokyo, così come Schiphol. Ci sono località anche più piccole come Ginevra, Abu Dhabi, Accra, Monaco e Bordeaux.

    “Stiamo assistendo a una domanda in rapida crescita di soluzioni di lavoro ibride con i lavoratori di oggi che desiderano rimanere produttivi, indipendentemente da dove si trovino”, le parole di Mark Dixon, fondatore e ceo di Iwg. “La Spaces Lounge dell’aeroporto di Schiphol è un esempio del lavoro che stiamo facendo per fornire spazi di lavoro ibridi di alta qualità dove le persone ne sentono il bisogno”.

    La maggiore domanda di spazi di lavoro flessibili, in ogni caso, continua a provenire dalle più importanti aree metropolitane, vicine ai principali aeroporti. In aumento esponenziale le soluzioni che uniscono i concetti di “lavoro da qualsiasi luogo” con quelli di spazio di co-working. Si assiste inoltre, a un passaggio che va dai soli viaggi d’affari a viaggi “bleisure”, che uniscono affari e tempo libero. LEGGI TUTTO