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Maturità, il testo di Oliver Sacks sulla “Musicofilia”: il potere dei suoni su tutti noi

Nel testo di Oliver Sacks, medico e scrittore inglese scomparso nel 2015, si sottolinea il potere della musica sulla quasi totalità di noi: ai ragazzi viene chiesto di rispondere “punto per punto oppure costruire un discorso che comprenda le risposte a tutte le domande”, e anche di specificare il significato del termine musicofilia. Che, come si legge nella traccia, è “un’inclinazione alla musica che traspare già nella prima infanzia”. Sacks dal 2012 è stato docente di neurologia alla New York University School of Medicine; ‘Musicofilià è una raccolta di racconti sulla musica e il cervello. Inoltre, lo scrittore-medico è popolare per alcuni bestseller come “L’uomo che scambiò la moglie per un cappello” e “Risvegli”.

Testo tratto da Oliver Sacks, Musicofilia, Adelphi, Milano, 2010, pp. 13-14.

“E? proprio strano vedere un’intera specie – miliardi di persone – ascoltare combinazioni di note prive di significato e giocare con esse: miliardi di persone che dedicano buona parte del loro tempo a quella che chiamano “musica”, lasciando che essa occupi completamente i loro pensieri. Questo, se non altro, era un aspetto degli esseri umani che sconcertava i Superni, gli alieni dall’intelletto superiore descritti da Arthur C. Clarke nel romanzo Le guide del tramonto. Spinti dalla curiosita?, essi scendono sulla Terra per assistere a un concerto, ascoltano educatamente e alla fine si congratulano con il compositore per la sua “grande creativita?” – sebbene per loro l’intera faccenda rimanga incomprensibile. Questi alieni non riescono a concepire che cosa accada negli esseri umani quando fanno o ascoltano musica, perche? in loro non accade proprio nulla: in quanto specie, sono creature senza musica.

Possiamo immaginare i Superni, risaliti sulle loro astronavi, ancora intenti a riflettere: dovrebbero ammettere che, in un modo o nell’altro, questa cosa chiamata “musica” ha una sua efficacia sugli esseri umani ed e? fondamentale nella loro vita. Eppure la musica non ha concetti, non formula proposizioni; manca di immagini e di simboli, ossia della materia stessa del linguaggio. Non ha alcun potere di rappresentazione. Ne? ha alcuna relazione necessaria con il mondo reale. Esistono rari esseri umani che, come i Superni, forse mancano dell’apparato neurale per apprezzare suoni o melodie. D’altra parte, sulla quasi totalita? di noi, la musica esercita un enorme potere, indipendentemente dal fatto che la cerchiamo o meno, o che riteniamo di essere particolarmente “musicali”. Una tale inclinazione per la musica – questa “musicofilia” – traspare gia? nella prima infanzia, e? palese e fondamentale in tutte le culture e probabilmente risale agli albori della nostra specie. Puo? essere sviluppata o plasmata dalla cultura in cui viviamo, dalle circostanze della vita o dai particolari talenti e punti deboli che ci caratterizzano come individui; cio? non di meno, e? cosi? profondamente radicata nella nostra natura che siamo tentati di considerarla innata […].”

Puoi rispondere punto per punto oppure costruire un unico discorso che comprenda le risposte a tutte le domande proposte.

1. Riassumi il contenuto del brano e spiega il significato del termine “musicofilia”.

Qual e? l’atteggiamento che, secondo l’autore, i Superni hanno nei confronti della specie umana e del rapporto che essa ha con la musica?

A tuo parere, cosa intende affermare Sacks quando scrive che l’inclinazione per la musica “puo? essere sviluppata o plasmata dalla cultura in cui viviamo, dalle circostanze della vita o dai particolari talenti e punti deboli che ci caratterizzano come individui”?

A tuo giudizio, perche? l’autore afferma che la musica non “ha alcuna relazione con il mondo reale”?

Sulla base delle tue conoscenze, delle tue esperienze personali e della tua sensibilita?, elabora un testo nel quale sviluppi il tuo ragionamento sul tema del potere che la musica esercita sugli esseri umani. Argomenta in modo tale che gli snodi del tuo ragionamento siano organizzati in un testo coerente e coeso.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/scuola_e_universita/rss2.0.xml


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