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Tre studenti scrivono la tesi di laurea pedalando: dal Brennero a Santa Maria di Leuca in bici per tracciare un itinerario cicloturistico

BARI – Tracciare un itinerario per arrivare in bicicletta dal Brennero a Santa Maria di Leuca. Mille e duecento chilometri, dall’estremo Nord alla punta del Tacco d’Italia, lungo la costa adriatica. A percorrerli sono tre giovani studenti universitari, il 25enne Michelangelo Lamonaca di Canosa, il tedesco Vivian Rustige, 27 anni, e l’austriaca Laura Mann, 26enne, che ora sono arrivati a Bari. Nel loro percorso, avviato per stilare una tesi di laurea, sensibilizzano anche amministrazioni e comunità locali sull’importanza della mobilità dolce.

I tre giovani sono partiti dal Brennero il 1° settembre e arriveranno a Santa Maria di Leuca il 30 settembre. E nel frattempo, Vivian e Laura sono stati ospitati nella manifestazione di Fridays for future di oggi 23 settembre, nel parco Rossani di Bari. “Io e Michelangelo studiamo assieme eco-social design a Bolzano e ci laureeremo a marzo. Per la nostra tesi abbiamo deciso di pedalare – racconta Vivian, ventisettenne di Kempten, in Baviera – Ci siamo chiesti come potessimo affrontare il cambiamento climatico divertendoci e collaborando, nel nostro piccolo, ma anche il significato di mobilità sostenibile e come potessimo costruire una rete internazionale di cittadini, associazioni e pubbliche amministrazioni che potessero cooperare su questi temi”.

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In Erasmus inoltre Vivian ha conosciuto Laura che invece studia a Vienna, e ha deciso di unirsi al gruppo. “Il nostro obiettivo è definire una route in bicicletta che dal Nord Italia porti in Puglia, attraverso ciclovie e altri itinerari”. I tre giovani percorrono dai 50 agli oltre 100 chilometri al giorno, vengono ospitati da Fiab, scout, amici e dormono in camping.

E raccontano la loro avventura sul sito in-motion-italia.org. “Ora il mio collega Michelangelo sta testando la ciclovia dell’Acquedotto e poi ci rincontreremo”, spiega. Nel loro viaggio sono passati per Verona, Bologna, Rimini, Ancona, Pescara, poi in Puglia hanno toccato Manfredonia, Canosa (dopo hanno virato anche in Basilicata), Castel del Monte, ora Bari e infine proseguiranno per Manduria, Nardò e Santa Maria di Leuca.

Tappa dopo tappa, recensiscono la qualità delle vie che percorrono e raccolgono anche i commenti dei cittadini sulla ciclocultura.

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Oltre però a tracciare questo itinerario per la tesi di laurea, i tre vogliono anche sensibilizzare le comunità che incontrano. “Abbiamo dialogato anche con alcuni sindaci per creare una rete comunale e regionale”, aggiunge Vivian. Nella tappa finale di Santa Maria di Leuca, il 1° ottobre alla Pro Loco, promuoveranno inoltre una mostra per raccontare la loro iniziativa, organizzeranno workshop e una “critical mass”, cioè una pedalata collettiva accompagnata da musica. “A ogni tappa invitiamo sempre nuove persone ad aggiungersi. Così possiamo diffondere il nostro messaggio per la sostenibilità, creando comunità e raccogliendo nuove idee”.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/ambiente/rss2.0.xml


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