in

Scuola, salvi fino a marzo i 14mila dipendenti Ata assunti con contratti Covid. E' polemica sulle Ffp2 gratuite solo per pochi docenti

Salvi fino a marzo 14mila bidelli e amministrativi assunti con i cosiddetti contratti Covid. Mentre al rientro dalla vacanze di Natale solo una ridotta parte dei docenti riceverà dalle scuole le mascherine che assicurano un filtraggio maggiore e proteggono di più dal Coronavirus. Su questo aspetto, il ministero dell’Istruzione avvierà un monitoraggio. Il 2021 si chiude con una buona e una cattiva notizia per la scuola. E il 2022 si prospetta colmo di incertezze. Nelle ultime due settimane di quest’anno i contagi sono aumentati in maniera esponenziale. Ieri, in un solo giorno, il contatore è arrivato a quota 78mila, lo scorso 14 dicembre i nuovi contagi non arrivavano a 21mila unità. Come riprenderanno le lezioni a gennaio?

Da gennaio si torna in presenza

Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha assicurato che si ritornerà in presenza. Ma i positivi, per via dei festeggiamenti natalizi, sono in aumento anche tra i più giovani e la probabilità che nel giro di poco tempo le classi in quarantena possano aumentare ben oltre le 11mila dello scorso 22 dicembre è molto alta. Per questa ragione il personale della scuola ha accolto con delusione la notizia che saranno solo i docenti della scuola dell’infanzia (104mila) e coloro che sono a contatto di alunni (disabili e fragili) dispensati dall’obbligo della mascherina chirurgica che al rientro in classe potranno indossare una mascherina Ffp2 fornita dalla segreterie scolastica. Tutti gli altri potranno farlo, ma a loro spese.

In pochi riceveranno la mascherina Ffp2

Il decreto-legge di Natale sulle nuove misure per contrastare la diffusione dell’epidemia, in un primo momento, sembrava estendere l’uso della mascherina Ffp2 a tutto il personale scolastico. Ma un’attenta lettura della norma, integrata con i provvedimenti precedenti, ha chiarito le cose: riceveranno gratuitamente le nuove mascherine soltanto i docenti e il personale che sarà a contatto con alunni che non sono obbligati a indossare nessun tipo di dispositivo. Per capire quante mascherine occorrerà fare arrivare nelle scuole, in queste ore il ministero dell’Istruzione sta avviando un monitoraggio. Dovrebbero essere comunque tra i 100mila e i 150mila i soggetti interessati: al massimo il 12% del totale.

Salvi i 14mila Ata con contratto Covid

Su versante del personale la notizia è invece positiva. Meno di due settimane fa la Uil scuola denunciava il “licenziamento” di 14mila Ata (amministrativi, tecnici e ausiliari) assunti con contratti a tempo determinato: i cosiddetti supplenti Covid, in servizio fino a domani 30 dicembre, assunti per garantire maggiore igienizzazione dei locali scolastici e il recupero delle competenze venute meno in due anni di pandemia. Il governo, con la legge di bilancio 2022 alle sue battute finali ha prorogato i contratti degli insegnanti ma solo in parte quelli del personale Ata: su 22mila, soltanto 7mila e 800. Ieri, dopo un incontro al ministero con i sindacati, il capo dipartimento Jacopo Greco ha comunicato alle scuole che, con le risorse attualmente stanziate, potranno prorogare i contratti degli Ata fino al 31 marzo. Per arrivare alla fine dell’anno (il 30 giugno) occorreranno altri finanziamenti. Ma il tempo di racimolare altre risorse per c’è.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/scuola_e_universita/rss2.0.xml


Tagcloud:

Positivi al coronavirus molti personaggi famosi

Il ritorno del tema per una Maturità quasi normale